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Come qualificare e monitorare i trasportatori e i depositi logistica?

11 Marzo 2016 News

Come qualificare e monitorare i trasportatori e i depositi logistica?

 

Come qualificare e monitorare i trasportatori e i depositi logistica per garantire le operazioni in outsourcing?

 

Nella catena distributiva del farmaco i fornitori logistici sono partner molto importanti e il processo di qualifica e monitoraggio garantisce la corretta conservazione del prodotto.

 

Ogni organizzazione deve possedere una procedura scritta in cui vengano definiti i criteri per la qualifica e il monitoraggio dei fornitori logistici.

 

I punti salienti della qualifica sono:


 


  • DOCUMENTAZIONE: autorizzazioni e licenze obbligatorie, certificazioni facoltative. Non bisogna limitarsi ai documenti qualitativi ma anche a quelli di Sicurezza & Ambiente in quanto possono impattare con la conformità del farmaco

  • QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE: fondamentale per effettuare un primo assessment

  • PREAUDIT: hanno lo scopo di verificare la veridicità di quanto dichiarato nel Questionario di Valutazione

  • ACCORDO SCRITTO: importante per definire sia gli aspetti qualitativi che il livello di servizio richiesto (KPI)




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Invece gli aspetti principali del monitoraggio sono:

 

Verifica periodica della documentazione (sono sempre completi e in corso di validità?)

 

Audit (il partner soddisfa costantemente i requisiti richiesti nell’accordo scritto?)

 

Non Conformità (il partner ha avuto delle NC? Sono state risolte nei tempi stabiliti? Le azioni correttive definite sono state efficaci?)


 

Come organizzare gli Audit Interni e gli Audit ai Fornitori terzi per garantire la compliance alle normative vigenti e agli standard aziendali?

 

Gli audit (interni ed esterni) sono strumenti importantissimi per verificare il rispetto dei requisiti contrattuali e normativi.

 

Gli audit devono essere condotti secondo i requisiti della norma UNI EN ISO 19011
Le fasi principali dell’audit sono:


 


  • PREPARAZIONE: è la fase in cui bisogna concordare con l’auditato la data, condividere l’agenda, richiedere la documentazione

  • CHECK LIST: è uno strumento fondamentale che garantisce la completezza delle verifiche e la riproducibilità. La check list non deve contenere solo risposte positive/negative ma deve riportare le evidenze e soprattutto deve esserci una classificazione della gravità (critiche, maggiori, minori)

  • FOLLOW UP: il monitoraggio delle azioni correttive è utile per capire se l’organizzazione le attua nei modi e i tempi concordati




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Un riesame della conduzione dell’audit garantisce il costante miglioramento dell’attività.

 


 

Istituto Internazionale di Ricerca ha intervistato sulla qualifica dei trasportatori e gli Audit ai Fornitori

MARIA FRANCESCA RIPA

Logistics Compliance & Performance Manager

ANGELINI