Live Training | Liofilizzazione Farmaceutica
Dalla progettazione di liofili all’applicazione di metodologie avanzate di Annealing e QbD per garantire la sicurezza e la stabilità dei prodotti 29 Settembre 01 Dicembre 2020,

Programma

8 settembre   dalle 9.30 alle 12.30

BASI DELLA LIOFILIZZAZIONE E IMPIANTO PER LA LIOFILIZZAZIONE - 3 ore

  • Punto triplo dell’acqua
  • Temperatura eutettica (Te)
  • Temperatura di completo congelamento o solidificazione (Tcs)
  • Il fenomeno del sovraraffreddamento
  • Temperatura di incipente fusione (Tim)
  • Temperature di “collasso” (Tc) e transizione vetrosa (Tg’)
  • Schema generale dell’impianto di liofilizzaione
  • Camera di liofilizzazione
  • Condensatore
  • I gruppi frigoriferi (la “produzione del freddo”)
  • Il gruppo di riscaldamento piastre
  • Il gruppo di vuoto (pompe da vuoto)
  • Misura dei parametri di processo
  • Cenni ai sistemi di CIP/SIP

 

15 settembre    dalle 9.30 alle 12.30

FASI DELLA LIOFILIZZAZIONE – 3 ore

  • Congelamento
  • Essiccamento primario
  • Essiccamento secondario
  • “Trattamento termico / Annealing” (concetti introduttivi)

 

29 settembre     dalle 9.30 alle 12.30

METODI PER GLI STUDI DI CARATTERIZZAZIONE E MAPPING DEL LIOFILIZZATORE – 3 ore

  • I metodi per gli studi di caratterizzazione del prodotto
    -  Analisi termica ed analisi termica differenziale
    -  Analisi elettrotermica (misure di resistenza elettrica)
    -  Microscopia (freeze-drying microscopy)
  • Il mapping di un liofilizzatore
    -  Sublimazione: test di quantificazione e distribuzione
    -  Impatto su campionamenti per controlli processo e analisi “release”
  • I punti da considerare nella formulazione di liofili iniettabili
    -  Solubilità del farmaco e percentuale ottimale di contenuto solido
    -  Volume di riempimento, altezza della pastiglia e scelta del contenitore

 

6 ottobre      dalle 9.30 alle 12.30

ASPETTI FORMULATIVI E LIOFILIZZAZIONE – 3 ore

  • Scelta dell’eccipiente e stabilità fisica (problemi di ricostituzione)
  • Scelta dell’eccipiente e stabilità chimica del principio attivo
  • L’assorbimento di umidità dai tappi per liofilizzazione
  • Cenni alla liofilizzazione con solventi
  • Liofilizzazione: problemi e risoluzione
    -  Aspetto liofilo insoddisfacente (collasso, fusione, etc.)
    -  Contenuto umidità elevato
    -  Overloading (heat and mass transfer issues)
    -  Problematiche relative all’impianto di liofilizzazione
    -  Le “false credenze” in liofilizzazione: vuoto, congelamento, temperatura del condensatore, riempimento dei vials

 

20 ottobre     dalle 9.30 alle 12.30

LIOFILIZZAZIONE DI PEPTIDI E PROTEINE – 3 ore

  • Introduzione
  • Aspetti formulativi
    • Cambiamenti durante congelamento e sublimazione: crio e lio protettori
    • Altri eccipienti
    • “Water substitution hypothesis”
    • “Glass dynamics hypothesis”
  • Esempi pratici
  • Case study: sviluppo formulativo di un liofilo iniettabile di una proteina complessa (MAB)
  • Considerazioni conclusive

 

17 novembre    dalle 9.30 alle 12.30

ANNEALING E QUALITY BY DESIGN  – 3 ore

  • Applicazione dell’Annealing in un ciclo di liofilizzazione:
    Che cos’è l’annealing e perché si usa
    L’annealing come strumento per ridurre la eterogeneità di sublimazione indotta dal congelamento
    Esempi pratici di annealing:

- Annealing per prevenire la rottura dei vials
- Annealing e durata dell’essiccamento primario
- Annealing e ricostruzione
- Annealing e stabilità

  • Quality by Design (QbD) di un processo di liofilizzazione:
    - Gli studi di formulazione che stanno alla base della messa a punto di un prodotto liofilizzato
    - Target Product Profile di un liofilo
    - Introduzione al QbD e analisi degli errori da evitare
    - Come procedere alla stesura del “Process Map” di un prodotto liofilizzato
    -  ​Un esempio concreto di QbD:

- Process steps

- Input material attributes and process variable

- Output critical quality attributes

- Control Strategy

 

1 dicembre      dalle 9.30 alle 12.30

Scale-Up del processo di liofilizzazione – 3 ore

  • Fattori critici
  • Nucleazione
  • Eterogeneità nel trasferimento del calore
  • Trasferimento del ciclo tra liostati diversi
  • Effetti del carico
  • Metodologie di scale-up (avanzate e tradizionali)

ESERCITAZIONE

I partecipanti con l’aiuto dei docenti analizzeranno diversi tipi di cicli di liofilizzazione e insieme valuteranno le scelte ottimali applicabili in un reale contesto aziendale