Sperimentazione Clinica onco-ematologica
Un’occasione formativa per pianificare correttamente la ricerca clinica onco-ematologica e avere risultati utili in tempi rapidi

Programma

PROGRAMMA FORMATIVO

Corretta gestione degli aspetti che caratterizzano l’organizzazione e la pianificazione di uno studio

  • I diversi tipi di studi clinici, loro caratteristiche e differenze:
  • Studi osservazionali, studi interventistici e come distinguerli
  • I diversi disegni sperimentali e loro caratteristiche:

–    Studi a disegno parallelo

–    Studi a disegno crossover

  • Il protocollo sperimentale:
  • Definizione e caratteristiche
  • Le persone coinvolte nella preparazione del protocollo
  • La struttura del protocollo secondo le linee guida ICH
  • Gli obiettivi dello studio:
  • Obiettivo primario
  • Obiettivi secondari
  • Gli endpoint dello studio:
  • Endpoint oggettivi
  • Endpoint soggettivi e surrogati
  • I criteri di selezione dei pazienti partecipanti allo studio
  • Gli emendamenti al protocollo:
  • Emendamenti sostanziali (quali sono, a chi devono essere sottoposti, la tempistica)
  • Emendamenti non sostanziali (quali sono, a chi devono essere sottoposti, la loro comunicazione)
  • Indicazioni pratiche su come devono essere strutturati e su cosa devono contenere
  • Le diverse tipologie di errori e i metodi per evitarli/ridurli
  • Le violazioni di protocollo: indicazioni pratiche su come evitarle
  • La scheda raccolta dati (CRF):
  • Come deve essere strutturata e compilata
  • Le responsabilità dello Sponsor e dello Sperimentatore
  • La conservazione delle CRF durante e a fine studio
  • Indicazioni pratiche per la sua costruzione e su come evitare errori

 

Sperimentazioni controllate e non

 

  • Le sperimentazioni non controllate
  • Le sperimentazioni controllate
  • I controlli (che cosa sono e loro importanza, i controlli storici, i controlli attivi e il placebo)
  • Gli errori nelle sperimentazioni e loro gestione
  • Errori casuali
  • Errori sistematici (bias)
  • La randomizzazione e la cecità
  • Le sperimentazioni randomizzate e controllate (RCT): punti di forza

 

Normativa vigente, principi della metodologia della ricerca clinica, fondamenti scientifici e Good Clinical Practices

 

  • Le direttive internazionali
  • La normativa nazionale
  • Gli adempimenti del centro promotore a fronte del Regolamento UE sulla Sperimentazione clinica

 

Farmaci utilizzati nello studio clinico

 

  • Preparazione, confezionamento, etichettatura
  • Gestione: consegna, deposito, conservazione, utilizzo, somministrazione, recupero dai pazienti, contabilità, distruzione

Principali figure dello studio clinico: ruolo e responsabilità

Principali documenti dello studio clinico

Archivio dello studio clinico

 

  • Il file dell’investigatore (ISF): struttura, preparazione e gestione
  • Il file principale dello studio (Trial Master File – TMF): struttura, preparazione e gestione
  • Modalità di valutazione della qualità della vita del paziente che partecipa a Clinical Trial con particolare riferimento a quelli oncologici
  • Durante il trattamento farmacologico
  • Successiva al trattamento farmacologico

Analisi delle normative di riferimento per uno studio in oncologia

 

  • “Guideline on the evaluation of anticancer medicinal products in man” EMA July 2013 / Draft September 2016
  • Guidance for Industry “Clinical Trail Endpoints for the Approval of Cancer Drugs and Biologics” FDA May 2007
  • “La sperimentazione clinica in oncologia” ISS 2009
  • “Guideline on strategies to identify and mitigate risks for first in human clinical trials with investigational medicinal products” EMEA September 2007
  • “ICH guideline S9 on nonclinical evaluation for anticancer pharmaceuticals” May 2010

Premesse pratiche per la gestione di uno studio clinico oncologico

 

  • Impostare e gestire il budget per uno studio Oncologico
  • Come si effettua la diagnosi e la stadiazione di un tumore
    (Esempio Tumore ovaio)

 

  • Diversi approcci terapeutici per il trattamento di un paziente oncologico
    (Esempio Mieloma multiplo)
  • Implicazioni di etica per il consenso informato e il rapporto rischi/benefici
  • Organizzazione degli studi e la tutela delle persone che vi partecipano
  • Riferimenti da utilizzare nella programmazione degli studi oncologici e analisi dei criteri di valutazione (es. RECIST)
  • Quali sono e come vengono gestite le tossicità degli antitumorali
  • Appropriate metodiche di valutazione per una fase I
  • Come attuare una dose escalation
  • Criticità della conduzione di una fase I in oncologia

Safety e valutazione dei trattamenti oncologici

 

  • Uso della scala relativa alla gradazione degli eventi avversi (Common Terminology Criteria for Adverse Events – CTCAE) e corretta applicazione
  • Definizione di DLT (Dose Limiting Toxicity), MTD (Maximum Tolerated Dose)
  • SAEs (Serious Adverse Events) negli studi oncologici: interpretazione della loro rilevanza clinica
  • Come gestire e valutare le progressioni di malattia verso la segnalazione di SAE
  • Come prevedere un profilo di tossicità

Efficacy del prodotto antitumorale

 

  • Criteri e valutazione della risposta al trattamento
  • Illustrazione dei criteri RECIST per una corretta verifica dell’efficacia
  • La peer review delle risposte
  • Analisi dei criteri da adottare in caso di risposte dubbie
  • Come usare i dati dei biomarkers tumorali
  • Centralizzazione dei risultati
  • Ulteriori parametri da prendere in considerazione per la valutazione dell’attività
  • Time to event: PFS (Progression Free Survival) e Survival: come e quando usarli
  • Come impostare le valutazioni di farmacocinetica e farmacodinamica
  • Criteri go-no go e processo decisionale per steps successivi di sviluppo

 

Audit e ispezioni nella Sperimentazione Clinica Oncologica

 

  • Audit e ispezioni: i motivi per attuare un audit o un’ispezione
  • Come avvengono e i findings che vengono più frequentemente rilevati