Il processo di liofilizzazione

Overview

Realizzare un PROCESSO di LIOFILIZZAZIONE per garantire la qualità del prodotto ed evitare le criticità delle fasi di sublimazione e essiccamento

NOVITA’ EDIZIONE 2017
Approccio pratico per:

  • Ottimizzare le fasi di mapping di un Liofilizzatore
  • Scegliere l’adeguato eccipiente e verificare la stabilità chimica
  • Eseguire l’annealing per ottimizzare la velocità di sublimazione
  • Sviluppare un liofilo iniettabile di una proteina complessa

A Chi é Rivolto

  • Project Manager e Process Technology
  • Tecnico di Laboratorio
  • R&D Laboratory
  • Ricercatore Junior
  • Quality Assurance e GMP

Perchè Partecipare

5 Motivi per iscriversi:

Attraverso l’esperienza trentennale di Marco Adami avrà modo di:

  1. Scegliere la tipologia più adeguata di “bulking agent” per un’ottimale esecuzione del processo
  2. Apprendere il corretto indice finale di acqua residua per non compromettere stabilità e configurazione sterica

Grazie alla testimonianza tecnica e operativa di Giuseppe Colombo, Responsabile Tecnologia Farmaceutica di Italfarmaco sarà in grado di: 

  1. Individuare le proprietà termiche della formulazione per non ridurre il processo ad un approccio “trial & error”
  2. Approfondire gli aspetti di riproducibilità e convalida nel processo asettico per evitare richiami dall’Autorità Regolatoria

Con la presenza di una case history aziendale , Yuri Pupulin, Lyophilization Specialist di BSP Pharmaceuticals avrà l’opportunità di:

  1. Analizzare gli aspetti tecnici-operativi necessari per mantenere l’efficienza dell’impianto di liofilizzazione

 

E’ un CORSO COMPLETO che affronta tutti gli aspetti del processo di liofilizzazione per affrontare in modo efficace la realizzazione di liofili garantendo integrità e stabilità dei prodotti

E’ un CORSO OPERATIVO per illustrare le migliori pratiche di intervento: dall’analisi delle caratteristiche dell’impianto alle fasi di controllo e manutenzione dell’impianto

E’ un Corso UNICO perchè rappresenta un’imperdibile occasione per apprendere concretamente come procedere alla gestione di proteine e peptidi e alla scelta dell’eccipiente e dell’essiccamento più idoneo per il prodotto

È un CORSO INTERATTIVO per confrontarsi direttamente con 3 docenti con pluriennale esperienza in azienda attraverso 1 esercitazione, l’analisi di 4 casi pratici e un contesto che favorisce momenti di Question&Answer

Agenda

8.45

Registrazione (solo prima giornata)

9.00

Inizio dei lavori

11.00

Coffee Break

13.00

Networking Lunch

18.00

Chiusura Lavori (prima giornata)

17.00

Chiusura Lavori (seconda giornata)

Programma

INTRODUZIONE ALLA LIOFILIZZAZIONE

  • Basi teoriche della liofilizzazione
    • Punto triplo dell’acqua
    • Temperatura eutettica (Te)
    • Temperatura di completo congelamento o solidificazione (Tcs)
    • Il fenomeno del sovraraffreddamento
    • Temperatura di incipente fusione (Tim)
    • Temperature di “collasso” (Tc) e transizione vetrosa (Tg’)
  • Cenni ai metodi per lo studio del comportamento del prodotto
    • Analisi termica ed analisi termica differenziale
    • Analisi elettrotermica (misure di resistenza elettrica)
    • Microscopia (freeze-drying microscopy)

FASI DELLA LIOFILIZZAZIONE

  • Congelamento
  • Essiccamento primario e secondario
  • “Trattamento termico / Annealing”

L’IMPIANTO PER LA LIOFILIZZAZIONE

  • Schema generale
  • La camera di liofilizzazione
  • Il condensatore
  • I gruppi frigoriferi (la “produzione del freddo”)
  • Il gruppo di riscaldamento piastre
  • Il gruppo di vuoto (pompe da vuoto)
  • Misura dei parametri di processo
  • Cenni ai sistemi di CIP/SIP

FOCUS ON
I controlli routinari negli impianti di
Liofilizzazione per garantire l’efficienza
dell’impianto, della produzione e la qualità
del prodotto

a cura di
Yuri Pupulin, Lyophilization Specialist – BSP Pharmaceuticals

 

Il “mapping” di un liofilizzatore

  • Sublimazione: test di quantificazione e distribuzione
  • Impatto su campionamenti per controlli processo e analisi “release”

FORMULAZIONE E SVILUPPO DI LIOFILI INIETTABILI

  • Formulazione di liofili iniettabili
    • Solubilità del farmaco e percentuale ottimale di contenuto solido
    • Volume di riempimento, altezza della pastiglia e scelta del contenitore
    • I tappi per liofilizzazione

Scelta dell’eccipiente e stabilità chimica del liofilo

  • Cenni alla liofilizzazione con solventi
  • Sviluppo del ciclo di liofilizzazione
  • Temperatura e tempo di congelamento
  • “Target product temperature” durante essiccamento primario e secondario
  • “Target chamber pressure”
  • Temperatura di nucleazione
  • Strumenti PAT

Annealing per ottimizzare la velocità di sublimazione

I partecipanti con l’aiuto dei docenti analizzeranno diversi tipi di cicli di liofilizzazione e insieme valuteranno le scelte ottimali applicabili in un reale contesto aziendale

LIOFILIZZAZIONE: PROBLEMI E LORO RISOLUZIONE

  • Aspetto liofilo insoddisfacente (collasso, fusione, etc.)
  • Contenuto umidità elevato
  • Overloading (heat and mass transfer issues)
  • Problematiche relative all’impianto di liofilizzazione
  • Le “false credenze” in liofilizzazione: vuoto, congelamento, temperatura del condensatore, riempimento dei vials

LIOFILIZZAZIONE DI PEPTIDI E PROTEINE

  • Introduzione
  • Aspetti formulativi
    • Cambiamenti durante congelamento e sublimazione: crio e lio protettori
    • Altri eccipienti
    • “Water substitution hypothesis”
    • “Glass dynamics hypothesis”
  • Esempi pratici 

Sviluppo formulativo di un liofilo iniettabile di una proteina complessa  (MAB)

  • Preparazione per la somministrazione
  • Considerazioni conclusive e “generalizzazioni” sulla formulazione di peptidi e proteine

Docenti

Marco Adami Marco Adami, Consulente Farmaceutico specializzato in Technology Transfer e Work Processes,

Laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche. Ha iniziato la sua carriera alla Tecnica Farmaceutica della Carlo Erba nel 1977 e, sempre nel campo dello sviluppo formulazioni, ha seguito per 27 anni le acquisizioni e fusioni alle quali l’azienda è andata incontro (Farmitalia-Carlo Erba, Kabi Pharmacia, Pharmacia & Upjohn, Pharmacia ed infine, nel 2002, Pfizer). Dal 2009 svolge attività di consulenza nel campo dello sviluppo farmaceutico. E’ un profondo conoscitore delle “Big Pharmas” e della globalizzazione farmaceutica. I suoi principali campi di interesse sono la preformulazione, lo sviluppo formulativo e lo “scale-up”, il Technology Transfer e gli “work processes” del mondo farmaceutico. E’ membro dell’AFI, dell’AAPS, dell’ISPE e della PDA

Giuseppe Colombo Giuseppe Colombo, Responsabile Tecnologia Farmaceutica, Italfarmaco

Laureato in Farmacia. Ha iniziato la sua carriera nel 1982 nello Sviluppo Farmaceutico della Farmitalia-Carlo Erba e si è dedicato alle problematiche inerenti la messa a punto, lo sviluppo, lo “scale-up” e l’industrializzazione di formulazioni iniettabili, liquide orali, topiche e rettali, con particolare specializzazione per la formulazione e sviluppo di liofili iniettabili. Ha ricoperto il ruolo di Senior Scientist e responsabile di Pharmaceutical Development/Forme Iniettabili presso Pharmaceutical Sciences di Nerviano Medical Sciences. Attualmente Responsabile Tecnologia Farmaceutica in Italfarmaco. E’ membro dell’AFI, dell’AAPS e della PDA.

Yuri Pupulin Yuri Pupulin, Lyophilization Specialist, BSP PHARMACEUTICALS

Inizia la sua carriera nel 2001 in Bristol Myers Squibb come operatore di camera sterile addetto al riempimento di polveri e liquidi. Nel 2008 passa in BSP Pharmaceuticals SPA e si dedica allo start up degli impianti di liofilizzazione. Negli anni ha svolto tirocini formativi presso gli stabilimenti Patheon di Ferentino e Monza. Come specialista di liofilizzazione si occupa della gestione e controllo impianti di liofilizzazione, stesura SOP di gestione e assistenza durante convalide e manutenzioni