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Cosa si intende per ‘social intelligence in building’?

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Giorgia Zunino

Direttore U.O.S. Gestione Appalti e Direzione Lavori
IRCCS San Martino di Genova

 

Cosa si intende per ‘social intelligence in building’?

In periodi di rapidi cambiamenti e fluttuazioni economiche è necessario applicare modelli predittivi capaci, con sufficiente precisione, di  “predire l’imprevedibile”. Guadagnare un vantaggio competitivo mette in grado i decision makers e il management non solo di convogliare gli investimenti in modo corretto, ma inoltre di effettuare una gestione delle facilities capace di adeguarsi rapidamente a questi continui mutamenti di fabbisogno in modo agile e rapido.
Gli ospedali  per la loro complessità e organizzazione costituiscono, anche per dimensioni, vere e proprie città e, come le città, diventano “Smart”: le strutture sanitarie sono candidate a diventare qualcosa di più.

La Social Analytics (MIT) è una disciplina scientifica ormai consolidata nell’ottenimento di  modelli predittivi impensati e capaci di mettere a frutto le piattaforme per la gestione dell’expertise collettiva: pazienti, operatori, pazienti e il personale infermieristico – che alle volte “sa” più dei loro stessi primari – diventano parte integrata del sistema gestionale/decisionale. E’ la “social intelligence in building”.

Il confine tra quello che è macchina, uomo o edificio va sparire, a confondersi in una nuova entità – il “Consciuos Hospital” – capace di raccogliere imput e necessità, non solo dai suoi “sensi” ma anche grazie al contributo dei suoi particolari “abitanti”. La struttura diviene un sistema cosciente e reagente agli stimoli che lo circondano e capace di mediare tra le diverse componenti.

Questo e’ il fulcro di due anni di ricerche internazionali tra tecnologie, medicina ed Intelligenza Artificiale.

 

–          Quali possono essere le altre tecnologie abilitanti per un ospedale intelligente?

Stiamo affrontando la “quarta rivoluzione Digitale” all’interno della “quarta rivoluzione Industriale”: il mondo dei Bits emerge nel mondo degli Atomi divenendo realtà pervasiva capace di cambiare per sempre il nostro modo di vivere.

Pareti intelligenti capaci di percepire il “sentiment” o le necessità dei pazienti, devices che comunicano tra loro e diventano rete neurale del sistema, agendo collaborativamente in situazioni di emergenza operando su impianti, organizzazione, personale e strutture.

Social network analysis, wearable computing, e location intelligence: sensori, sensori e sensori ovunque, ma interconnessi tra loro e reagenti con l’ambiente circostante tramite un’intelligenza non solo “Artificiale” ma collettiva e collaborativa. La robotica diviene il braccio operativo di questa nuova realtà  che non sostituisce il fattore umano ma diviene un collaboratore efficiente e potenzia le risorse degli operatori come la Realtà Virtuale ed Aumentata.

Viene così a definirsi l’Ospedale del Futuro: nuova entità “cosciente” ovvero capace di quei tre passaggi cruciali “Data-Intelligence-Action” dove gli oggetti, le cose le macchine intorno a noi saranno un tutt’uno interagente (Azioni) nel nostro mondo,  e regolati (Intelligence) non solo dall’ambiente ma anche dalle nostre esperienze (Dati).

 

–          Ci fa alcuni esempi concreti di applicazione? Le tecnologie che cita possono essere al servizio delle scelte energetiche?

Decisioni, Decisioni, decisioni… la maggior parte queste, al giorno d’oggi, sono state determinate da scelte politiche senza una visione del mondo che ci attende.

Accade che molte volte queste decisioni sono basate su dati non oggettivi, non standardizzati/normalizzati o non appropriati e soprattutto “statici” in un mondo che muta ad una velocità mai vista prima.

Decisioni che su investimenti e programmi di contenimento della spesa che alla resa dei conti hanno scarso successo sul piano dei costi e peggiorativi sul piano dell’efficienza.

Una situazione che mette il dito nella piaga di una sanità o modo di concepire l’assistenza sanitaria e la gestione energetica non ancora “patient-centered”, e di un più grave e dispendioso  sistema di cure non ancora “Personalised”: i consumi energetici in un ospedale dipendono per oltre il 45% dalle scelte cliniche effettuate dai medici.

In attesa di ripensare completamente l’era Energetica “as usual”,  la maggior parte dei programmi di efficienza energetica, come di governace delle strutture sanitarie, sono state in gran parte incentrate sulla “tecnologia” effettuata sull’impianto o sul “cemento”.

Anche se questo approccio “tecnocratico” ha dato i suoi frutti, vi è ancora un margine relativamente ampio (20-40%) sulla domanda determinato dal così detto “cuneo comportamentale”.

Anche l’Agenzia Internazionale per l’Energia (IEA) ha iniziato a prendere in considerazione i social media e le reti di oggetti intelligenti interconnessi (IoT) con le persone come fonte per la cattura di Big-data e capaci di determinare anche soggettivamente il mutamento della domanda nel tempo e incentivare cambiamenti comportamentali che divengono collaboranti nel processo di risparmio ed efficienza globale e soprattutto energetica.

 

–          Quali i progetti in essere, e del futuro, per gli ospedali liguri?

Il Consiglio regionale della Liguria ha recentemente approvato il disegno di legge per istituire, dal 30 settembre 2016, l’Azienda ligure sanitaria della Regione Liguria (A.li.sa),  società di diritto pubblico. Darà quindi un’unica governance alle cinque Asl esistenti e alle Aziende Ospedaliere presenti e che, a Ottobre, si porterà al completamento della riforma con l’approvazione il testo unico della riforma sanitaria.

L’occasione si prospetta  un’opportunità unica e  il progetto, alla base della nascita di A.li.sa, è ambizioso: riunire tutte le attività decisionali che investono particolare rilevanza sul controllo dei costi e sull’efficienza in un unico organismo, direttamente dipendente dalle iniziative della Regione e non più basata su quelle dei singoli Direttori Generali.

Sarà il primo passo utile per realizzare quei rinnovamenti strategici di progetti per la “riprogrammazione e innovazione” nelle strutture sanitarie vecchie e nuove della Liguria tanto necessari come l’integrazione di tecnologie intelligenti?

Giorgia Zunino interverrà al convegno Energy Pharma&Hospital nella
TAVOLA ROTONDA “SMART BUILDING NELLA RETE IoT” delle 12.30

 

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